Fornito da idrotech l’impianto di abbattimento polveri che ha consentito di realizzare in sicurezza e pulizia il tunnel esplorativo della galleria di base del brenneroC’è lo zampino di Idrotech, con la sua esperienza ventennale nella progettazione e costruzione di impianti di nebulizzazione, nell’importante cantiere della galleria di base del Brennero in Alto Adige, e in particolare negli scavi del cunicolo esplorativo. Con i suoi 55 chilometri il tunnel del Brennero sarà la galleria ferroviaria più lunga al mondo, partirà da Innsbruck in Austria per arrivare in Italia a Fortezza, nella provincia autonoma di Bolzano, permettendo di dimezzare il tempo di percorrenza dei treni merci e passeggeri tra Monaco di Baviera e Verona (da sei a tre ore). I lavori sono stati avviati nell’aprile 2011 e dovrebbero concludersi entro il 2020. L'opera si inserisce nel cosiddetto "Corridoio 1", che nel piano TEN (Trans European Network) dovrà collegare Berlino a Palermo costituendo un importante asse per il trasporto merci a lunga percorrenza. Nebbia in cantiereUna doppia linea di nebulizzazione, dicevamo: la prima ha avuto il compito di abbattere le polveri durante l’opera di scavo e trasporto materiale, mentre la seconda si è occupata di soffocare le fonti di polvere sotto il nastro trasportatore, nonché quelle rimaste sospese nell’aria. La prima linea è andata in funzione contemporaneamente al nastro trasportatore, ovvero con l’uscita del materiale di scavo. La quantità di ugelli nebulizzanti utilizzati sono stati 154. L’impianto ha immesso così nell’area circostante finissime particelle di acqua micronizzata con una pressione di 100 bar e una portata di 21 litri al minuto. La seconda linea ha funzionato invece secondo il sistema regolabile di pausa / lavoro utilizzando 216 ugelli nebulizzanti con una pressione di 100 bar e una portata di 25 litri al minuto. SELI: contractor e costruttoreNata nel 1950, Seli è un’azienda specializzata nella realizzazione di scavi in sotterraneo che ha conosciuto negli ultimi anni una forte crescita, andando a collocarsi ai primi posti a livello mondiale nel proprio settore. Oggi la società vanta un posizionamento inedito: contractor e costruttore di attrezzature, in un’unica realtà. Nelle officine Seli vengono infatti progettate e realizzate tutte le "talpe" TBM e le attrezzature per lo scavo, nonchè sistemi di back up utilizzati nella costruzione di gallerie.
IdrotechNasce nel 1995 come lo sviluppo naturale della divisione industriale di Idrobase, per meglio dare risposte calzanti alle specifiche esigenze di una ben determinata clientela. L’azienda produce impianti di nebulizzazione, azionati da una o più pompe, le quali convogliano all’interno di linee (tubazioni) di poliammide o acciaio acqua pressurizzata (60/120 bar) che emerge sotto forma di nebbia con una gocciolometria finissima da ugelli che sono posti lungo di esse. Idrotech produce anche i classici cannoni abbattipolvere, con gittata fino a 60 metri.
Linee di nebulizzazioneLa caratteristica di questi sistemi è la possibilità di intervenire "chirurgicamente" sulla fonte della polvere, il bassissimo consumo di acqua, la grande capacità della nebbia prodotta (fittissima) di far precipitare le polveri, la non produzione di rigagnoli d’acqua a terra (le gocce sono talmente fini da creare solo umidità). Le fonti di polvere possono essere i nastri trasportatori in impianti estrattivi, le tramogge, i convogliatori, i frantumatori, i mulini. Le linee si possono addirittura inserire nelle benne di pale gommate o escavatori, sfruttando l’impianto idraulico del mezzo stesso.
Intervista ad Aristodemo Busillo - Direttore tecnico SeliDa quale esigenza è nata la fornitura richiesta ad Idrotech? L’ammasso roccioso con cui abbiamo avuto a che fare, composto da granito di Bressanone, tipico della zona, si è dimostrato molto duro e compatto, oltre che tendenzialmente asciutto per lunghi tratti: quindi assai poco fresabile. La Tmb si è così trovata a produrre una quantità di filler enorme, poiché il fenomeno di abbattimento della testa fresante richiedeva un lavoro molto energico, sia come numero di giri che come spinta. Se poi aggiungiamo che tutto il sistema di estrazione avviene tramite nastri, con continui travasi in successive tramogge, si capisce come il problema polveri fosse presente ovunque all’interno della galleria. L’esigenza è nata quindi dalla necessità di ridurre le polveri volanti in galleria, dalla camera di scavo verso il tunnel, visto che l’abbattitore a turbofilter non era in grado di assolvere il compito. Il nostro responsabile della sicurezza in cantiere ci ha così imposto di verificare una soluzione per rendere migliore la qualità dell’aria in galleria.
Noi di solito utilizziamo in coda alle macchine dei portali dove si nebulizza, che funzionano approssimativamente come pareti tagliafuco. Qui l’esigenza era certamente diversa. Insieme a Idrotech abbiamo fatto una ricerca specifica per individuare nebulizzatori che potessero essere distribuiti sulla Tmb, lunghi tutti i nastri, e in corrispondenza delle tramogge di travaso. Devo dire che in un mese e mezzo siamo passati dall’ideazione alla installazione, e che l’impianto fornito da Idrotech ha sicuramente dato al cantiere un contributo tecnico importante, visto che l’effetto nebulizzazione ha funzionato, e le polveri sono state abbattute drasticamente. Ora che l’escavazione è terminata, tra l’altro, l’impianto Idrotech fa parte del corredo della Tmb… | Clicca sull'immagine per scaricare |